L’accumulo di energia in Europa entra in una nuova fase: guidano i progetti su larga scala, mentre i mercati residenziale e C&I accelerano la riorganizzazione

Oct. 13. 2026
L’accumulo di energia in Europa entra in una nuova fase: guidano i progetti su larga scala, mentre i mercati residenziale e C&I accelerano la riorganizzazione
L’accumulo di energia in Europa entra in una nuova fase: guidano i progetti su larga scala, mentre i mercati residenziale e C&I accelerano la riorganizzazione

Il mercato europeo dell’accumulo di energia a batteria sta entrando in una nuova fase di sviluppo. Secondo le più recenti analisi di settore di EUPD Research, la capacità installata di accumulo di energia in UE, Regno Unito, Svizzera, Norvegia e Ucraina è destinata quasi a raddoppiare, passando da 34 GWh nel 2025 a 65 GWh nel 2026, segnando uno dei periodi di espansione più rapidi della regione. A trainare questa ondata non è più una domanda sparsa di backup, ma i progetti utility-scale: le batterie stanno passando da “tecnologia supplementare” a strumento centrale per il bilanciamento del sistema elettrico.

I progetti utility-scale diventano il motore principale della prossima ondata di crescita

In tutti i segmenti di mercato, il comparto utility-scale è il leader indiscusso. EUPD Research prevede che il solo segmento utility installi circa 44 GWh nel 2026, rendendolo il maggiore contributore alla crescita complessiva del mercato europeo. I Paesi con un’espansione più rapida delle rinnovabili avanzano più velocemente, mentre i gestori di rete fanno sempre più affidamento sulle batterie per il dispacciamento intertemporale e una maggiore flessibilità del sistema.

Sebbene i prezzi dell’elettricità si siano attenuati rispetto ai picchi della crisi energetica, restano sufficientemente alti da sostenere una solida economicità dei progetti. Ciò è ulteriormente rafforzato dalle riforme del mercato elettrico, da nuovi meccanismi di finanziamento, da processi di autorizzazione migliorati e dal sostegno delle politiche nazionali. I cabinet di accumulo energetico raffreddati a liquido da 522/261 kW di EVCity, progettati per scenari C&I medio-grandi e di ricarica con solare e accumulo, sono prodotti modulari costruiti per applicazioni ad alta intensità come queste — offrono ampi intervalli di temperatura operativa, elevati gradi di protezione, capacità di dispacciamento intelligente e impilamento scalabile in base alla dimensione del progetto.

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I progetti diventano più grandi e complessi e ridisegnano il panorama competitivo

Un cambiamento evidente è che i progetti stanno diventando più grandi e complessi. Le aziende EPC si orientano verso una maggiore specializzazione e sta emergendo un ecosistema di progetto più strutturato rispetto al mercato frammentato di prima. Gli appaltatori locali continuano a servire le installazioni più piccole, mentre gli operatori nazionali, regionali e paneuropei si assumono progetti più grandi che coinvolgono più Paesi.

Ciò significa che le partnership e la capacità realizzativa sono ormai importanti quanto la tecnologia delle batterie stessa. Per i produttori, i percorsi di ingresso nel mercato si stanno ampliando: dalla semplice vendita di apparecchiature alla costruzione di partnership a lungo termine con i clienti. Questo spiega anche perché EVCity ha scelto di costruire un portafoglio completo per tutti gli scenari che copre tutto, dalle applicazioni residenziali a quelle C&I, anziché puntare su una singola specifica.

Accumulo residenziale: non rallenta, ma entra in una fase competitiva più matura

Il mercato residenziale viene spesso interpretato erroneamente come se avesse “raggiunto il picco”, ma secondo EUPD sta entrando in una fase più competitiva e matura, non rallentando. Si prevede che le installazioni residenziali raggiungano circa 15 GWh nel 2026, con Germania, Italia, Paesi Bassi, Austria e Regno Unito che mostrano le performance più forti.

Diversi fattori alimentano questa crescita: prezzi retail dell’elettricità più alti, costi delle batterie in continuo calo, incentivi fiscali ed esenzioni IVA in alcuni Paesi, oltre alla crescente domanda dei consumatori di indipendenza energetica. Allo stesso tempo, restano sfide concrete: diffusione disomogenea dei contatori intelligenti, vincoli di finanziamento, carenza di manodopera per gli installatori e graduale eliminazione di alcune sovvenzioni.

Dal lato dell’offerta, i produttori stanno passando da batterie standalone a ecosistemi energetici domestici completi, integrando fotovoltaico, ricarica EV, pompe di calore, software di gestione energetica e servizi di flessibilità della rete in soluzioni unificate. La unità all-in-one con inverter di accumulo energetico 3-in-1 di EVCity — basata su celle LiFePO4 e con supporto all’espansione in parallelo multi-unità — e il suo sistema di accumulo energetico domestico/commerciale, che integra PV, inverter e accumulo con commutazione senza interruzioni tra on-grid e off-grid, si inseriscono perfettamente in questo approccio orientato all’ecosistema.

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Vale anche la pena notare che le classifiche dei fornitori stanno cambiando rapidamente. Il mercato tedesco dell’accumulo residenziale sta diventando più frammentato, con i fornitori leader che perdono quote e i marchi più piccoli in espansione. La leadership di mercato non è più garantita, il che crea opportunità per i nuovi entranti e al contempo mette alla prova le loro capacità realizzative.

C&I: fotovoltaico, accumulo e gestione energetica si fondono in un unico business case

Nel segmento commerciale e industriale, la tendenza è altrettanto chiara: fotovoltaico, accumulo di energia e gestione energetica si fondono in un unico business case, rendendo la collaborazione di settore sempre più importante. Le aziende non considerano più l’accumulo come una voce di costo a sé stante, ma lo integrano in un modello di ricavo più ampio che copre peak shaving, gestione degli oneri di domanda e servizi ausiliari.

Anche i cambiamenti nelle strutture di incentivazione in diversi Paesi stanno accelerando questa transizione. La riduzione delle tariffe feed-in per il solare su tetto e la graduale eliminazione del net metering spingono famiglie e imprese a massimizzare l’autoconsumo, aumentando direttamente l’attrattiva dell’aggiunta di accumulo.

Conclusione: l’accumulo di energia sta diventando infrastruttura energetica centrale

Nel complesso, il mercato europeo dell’accumulo di energia si sta sviluppando lungo due percorsi complementari. Da un lato, l’accumulo utility-scale sta diventando infrastruttura essenziale per bilanciare l’elettricità rinnovabile. Dall’altro, l’accumulo distribuito sta approfondendo il proprio ruolo in case e imprese attraverso sistemi integrati di gestione energetica. Per i produttori, questo rappresenta una doppia opportunità: i grandi progetti connessi alla rete si allineano agli investimenti a livello infrastrutturale, mentre i mercati distribuiti aiutano a rafforzare le relazioni con i clienti. Il portafoglio prodotti di EVCity — che spazia da soluzioni di alimentazione portatile, sistemi residenziali all-in-one, soluzioni domestiche e commerciali e cabinet C&I su larga scala — è costruito attorno a questi due percorsi.

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Informazioni sull’evento: European Sustainability Week 2026 si terrà dal 23 al 25 novembre a Petersberg, vicino a Bonn. Il forum ambientale del 24 novembre condividerà le analisi di mercato sopra delineate. L’anno scorso l’evento ha attirato più di 600 decision maker da 23 Paesi.

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